Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza traccia il bilancio delle prestazioni eseguite nel 2025

Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza traccia il bilancio delle prestazioni eseguite nel 2025

13.12.2025


Dagli elettrocardiogrammi (Ecg) alle vaccinazioni, dagli screening alle prenotazioni di visite ed esami: in Lombardia aumentano le prestazioni offerte dalle 3.043 farmacie di comunità ai cittadini, con il 2025 che è stato «un anno intenso, con importanti risultati». A tracciare il bilancio è Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza - la “Lombarda” - che in occasione del tradizionale incontro pre-natalizio con la stampa, che si è tenuto giovedì 11 dicembre, prospetta un 2026 ricco di altre novità, con «ancora più servizi e accesso semplificato alle prestazioni».

Da gennaio a fine ottobre, in Lombardia sono state registrate 384.647 prenotazioni di visite ed esami, sono stati raccolti 612.334 campioni per lo screening del tumore del colon-retto e sono state eseguite oltre 444mila operazioni di scelta e revoca del medico di famiglia o del pediatra di libera scelta. Fino a inizio dicembre, inoltre, sono state eseguite circa 170mila prestazioni di telemedicina, tra regime pubblico e privato. Dall’avvio dell’ultima campagna vaccinale, poi, le farmacie lombarde hanno somministrato, complessivamente, oltre 566mila tra anti-Covid, circa il 40% del totale, antinfluenzale (427.125) e anti-pneumococco (23.640), superando in poco più di un mese - per quanto riguarda l’antinfluenzale - i numeri del 2024-2025. «Quest’anno abbiamo compiuto un ulteriore passo verso una farmacia dei servizi sempre più moderna ed efficiente, vicina ai bisogni della comunità e risorsa strategica per il Servizio sanitario regionale nelle politiche di prevenzione», ha dichiarato Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia e di Federfarma Milano. «La nostra Regione è stata la prima in Italia a introdurre la vaccinazione antipneumococcica in farmacia, alla quale si aggiungeranno, nel 2026, i vaccini contro difterite-tetano-pertosse e Papillomavirus umano. Con Regione Lombardia è stato anche siglato un accordo quinquennale per l’erogazione di prodotti aproteici e ipoproteici ai pazienti nefropatici e prosegue il processo di dematerializzazione, mentre sul fronte della telemedicina, sono aumentate le prestazioni. L’obiettivo per il 2026 – ha aggiunto - è offrire sempre più servizi finalizzati alla prevenzione e alla cura e agevolarne le modalità di accesso. È ciò che ci chiedono i cittadini».

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